La nostra storia
La nostra storia inizia nel 2006 grazie ad un grande uomo, nostro papà, Luigi Campi. Inizia quasi per caso come tutte le cose belle.
Lui aveva avuto una grande carriera come dirigente in varie aziende multinazionali ma nel 2005 l’azienda per cui lavorava aveva anticipato quella che sarebbe stata la grande depressione del 2008, chiudendo i battenti e lasciandolo a piedi. Il suo curriculum era così invidiabile che spaventava le aziende a cui si presentava. E così si è dovuto reinventare.
Nel condomìnio in cui abitavamo, c’era un amministratore che non era ben voluto, la sua gestione era poco chiara ed era difficile contattarlo. Alcuni condòmini cominciarono a sollevare dubbi sul suo operato. Papà si rimboccò le maniche, fece il corso di abilitazione con una delle maggiori associazioni nazionali di amministratori (A.N.AMM.I.) e cominciò.
Cominciò così amministrando il proprio condomìnio.
Sapeva cosa bisognava fare per fare bene. Non perché fosse un genio, per carità era intelligente, sveglio ed intraprendente, ma sapeva quali erano i motivi che spinsero lui ed i suoi vicini a cambiare amministratore… bastava fare bene quelle cose. Bastavano poche cose:
- Trasparenza
- Onestà
- Disponibilità.
Così iniziò la nostra avventura. Grazie alla visione e l’intraprendenza di un grande uomo.
Da lì nell’arco di una decina d’anni, con impegno e dedizione, papà, con il sostegno di mamma e di me, Paolo (che scrivo questo articolo ora), e successivamente di mio fratello Simone, siamo arrivati ad amministrare quasi 90 condomìni. Le cose andavano bene, anche se tutto era diventato più difficile e complicato.
I nostri ideali erano ancora lì, scolpiti nelle nostre menti come comandamenti su tavole di pietra: trasparenza, onestà e disponibilità. Erano ancora loro a guidarci, ma iniziavamo un pochino a faticare nella gestione di una mole di lavoro che era decisamente aumentata, complici anche le novità normative in ambito condomìniale.
Poi improvvisamente, la disgrazia. Nostro papà nel luglio del 2017 ci ha lasciato improvvisamente. Tutto intorno a noi è crollato, sia dal punto di vista professionale, che soprattutto dal punto di vista personale. Avevamo perso il nostro leader, la nostra guida, la nostra roccia su cui fare affidamento…
Abbiamo passato un periodo molto impegnativo… Abbiamo dovuto rimettere insieme i pezzi, delle nostre vite e della nostra attività.
I nostri clienti sono rimasti con noi, quello che abbiamo fatto negli 11 anni prima, è servito a creare quella fiducia che per noi è la base su cui fondare un rapporto così importante come quello tra condòmino e amministratore.
Era però tutto nuovo, con papà se ne era andata parte della nostra esperienza, e soprattutto il coordinamento che si era creato in Studio. Abbiamo dovuto riorganizzarci e questo ha indubbiamente causato qualche difficoltà, qualche piccolo disservizio.
Dopo oltre un decennio dal nostro inizio eravamo quasi alla situazione che ci aveva fatto cominciare. Non la nostra situazione, ma quella dei nostri concorrenti. Faticavamo a rispondere a tutte le richieste, portavamo avanti tutto, ma a rilento, perché era tutto più difficile.
Abbiamo quindi fatto un primo passo importante verso un’attività strutturata, è entrata in famiglia Caterina, la nostra prima collaboratrice. Con lei, grazie a lei, un pochino per volta stavamo riacquistando un assetto ottimale, stavamo iniziando a recuperare. Abbiamo iniziato a standardizzare il lavoro, a creare procedure, a mettere a fuoco la nostra esperienza fin lì maturata. Quando poi eravamo quasi in bolla… SBAM! Altra porta in faccia. Questa volta per tutti. Questa porta si chiamava COVID-19.
Il periodo COVID, con i vari lockdown, con i divieti di assembramento ed il blocco delle assemblee, ha completamente stravolto tutto. Ma proprio tutto! Come penso anche per te che stai leggendo, tutto è cambiato. Non potevamo andare in Studio, non potevamo fare assemblee, ogni mese nuove leggi, nuovi regolamenti, nuovi decreti. Ogni volta tutto più difficile, difficile comunicare, difficile fare assemblee, difficile portare avanti lavori… Devo dire però che nel modo di vivere che ci ha insegnato nostro papà, siamo abituati a cogliere sempre il meglio dalle situazioni, quindi in questo periodo difficile abbiamo avuto occasione di stare con le nostre famiglie, di pensare alla nostra attività un pochino fuori dai soliti schemi, uscendo dalla routine dello studio, delle assemblee… ci siamo resi conto della direzione che stavamo prendendo. Ci siamo resi conto che tutto diventava, se possibile, ancora più complicato e difficile.
Così, mentre gli altri rinunciavano ed inventavano scuse, noi abbiamo fatto alla Mike Buongiorno: “Lascia o raddoppia?”. Noi abbiamo scelto raddoppia! Abbiamo assunto due nuovi collaboratori, Davide e Naomi, abbiamo rivisto ed ottimizzato completamente tutte le procedure. Abbiamo migliorato le cose buone, buttato quelle inutili e migliorato quelle che funzionavano male. Abbiamo deciso di scommettere tutto per tornare a quello che ci ha fatto iniziare, ovvero investire tutte le nostre energie nel creare un rapporto con i nostri clienti, basato sulla fiducia, sull’onestà e sulla disponibilità. Abbiamo deciso di puntare al jackpot! Non vogliamo più avere dei clienti soddisfatti… Vogliamo avere dei fan!
Chiudo qui il racconto della storia della nostra attività, il racconto di come lo Studio Campi è diventato quello che è oggi. Credo di essere riuscito a trasmetterti, almeno in parte, i nostri valori. Spero di poterti conoscere in futuro, di poterti essere di aiuto nella gestione del tuo condomìnio e che tu abbia la possibilità di diventare un nostro fan.
Se sei interessato a conoscere come lavoriamo oggi, clicca per sapere cosa facciamo.
Ciao, grazie per aver letto questo articolo.
Paolo